Description
Questa opera sembra trasformare il legno in una memoria viva:che accoglie la voce di Quintus Aurelius Symmachus come se il testo fosse riemerso dalla materia stessa.
Il passo della Relatio tertia acquista qui una forza ulteriore: la difesa della pluralità dei culti e della memoria degli antenati non appare soltanto un documento storico, ma una riflessione ancora attuale sulla convivenza delle differenze e sul rispetto delle tradizioni.